La Filosofia della Biodanza

Il principio biocentrico: la vita al centro

"Il cammino verso la salute, come qualità della vita, si compie nell'espressione di tutte le nostre potenzialità di base."

— Rolando Toro Araneda

L'Amore

L'Amore

In Biodanza riconosciamo due forme di amore: l'amore differenziato, quello verso le persone della nostra famiglia, delle nostre amicizie, che ci nutre. E l'amore indifferenziato, quello che nasce ogni volta che vedo l'altro, lo sconosciuto, il diverso da me, senza bisogno di esserne proprietario. Forse questo è l'amore che noi nutriamo, perché possa circolare tra ogni essere. L'amore che nutre la Pace.

Il Piacere

Il Piacere di Vivere

Biodanza non è terapia, ma Educazione, nel senso originario del termine: e-ducere, cioè trarre fuori, accompagnare allo sbocciare i nostri doni, le nostre potenzialità, a volte potate o addormentate. È questo risveglio che fa sì che dopo ogni sessione ci si senta più gioiosi ed armoniosi, più pienamente noi stessi.

L'Incontro

L'Incontro

L'essere umano non sarebbe sopravvissuto se non avesse sempre vissuto in gruppi, in tribù, cooperando. "Io mi riconosco in te", è la sensazione che fonda la comunità umana, in risonanza con tutto il vivente.

Vivencia

La vivencia

La Biodanza è meditazione in movimento, diceva Rolando, è quell'attimo vissuto intensamente in cui siamo perfettamente presenti, integrati, in connessione con quello che ci circonda. La qualità di quell'attimo contiene il nostro passato, che ci ha condotto lì, e pone le basi per il nostro futuro. Siamo nel tempo mitico, eterno.

Le 5 linee della vivencia

Le 5 linee della vivencia

Il cammino verso la realizzazione integrale

Rolando Toro articolò cinque linee della vivencia che, integrate armonicamente, conducono a una vita piena e realizzata. La Biodanza offre il percorso per risvegliarle.

Vitalità

Vitalità

La vitalità rappresenta la potenza di essere nel mondo, la forza vitale e l'equilibrio tra azione e rilassamento.

La linea della vitalità si genera a partire dall'insieme delle funzioni destinate a mantenere l'omeostasi, e comprende gli istinti di conservazione, di fame, di sete, così come le risposte di lotta, di fuga e le funzioni di regolazione dell'attività e del riposo.

In Biodanza incorporiamo i nostri potenziali attraverso il movimento. Il recupero della vitalità migliora la salute fisica, aumenta la resistenza immunologica, riduce stress e ansia, rafforzando la nostra identità.

Dal punto di vista esistenziale, avere vitalità significa godere dell'energia necessaria per affrontare la quotidianità con pienezza e gioia, avere forti motivazioni per vivere, coraggio ed energia disponibile per l'azione, l'impeto vitale.

Sessualità

Sessualità

La sessualità è un modo di essere e di crescere; questo significa che la sessualità non è solo un'espressione delle ghiandole endocrine e della genitalità, né è limitata alla funzione riproduttiva o all'orgasmo, ma coinvolge la totalità dell'essere.

La vivencia sessuale è primordiale, corporea, diffusa e relazionata a profonde necessità interne. È espressione del nostro inconscio vitale che si manifesta come sensazioni di piacere cinestesico di intensità variabile, che possono portare allo stato di estasi.

Da tempi immemorabili, l'idea del corpo è stata associata al dolore, alla malattia e alla sofferenza. Questa visione ha portato a comportamenti e modi di vivere conformisti e dipendenti. La paura della sofferenza si può vincere soltanto sviluppando la capacità di provare il piacere.

Rafforzare la propria sensibilità per trovare le strade che conducono al piacere, è parte dell'apprendimento proposto in Biodanza.

Imparare a gioire di tutti i piccoli e i grandi piaceri che la vita offre è l'apprendimento più importante. L'atto di vivere è in sé gioioso.

Creatività

Creatività

Creatività è un'attività che fa parte integrante della trasformazione cosmica. Un cammino che va dal caos all'ordine.

Nell'essere umano si manifesta come impulso di innovazione verso la realtà. L'attività creativa organizza un linguaggio unico a partire dalla Vivencia.

Per noi, in Biodanza, la creatività comincia nell'incontrare il proprio ritmo e nel lasciar fluire l'espressione di tutti i nostri desideri ed emozioni, incontrare la nostra parola, la nostra voce, le nostre immagini, le nostre certezze fondate sui nostri desideri, le nostre decisioni.

L'opera creativa è sempre il risultato espressivo dell'atto di vivere.

Il "gusto" di potersi esprimere ed innalzare la nostra voce nell'insieme melodioso delle voci che celebrano la vita.

Affettività

Affettività

L'affettività è uno stato evolutivo superiore che non è necessariamente unito alla sensibilità e all'intelligenza. Il sentimento di amore per l'umanità, espresso in azioni, è legato al processo evolutivo della specie.

Affettività è uno stato di affinità profonda verso gli altri esseri umani, capace di originare sentimenti di amore, amicizia, altruismo, maternità, paternità, solidarietà. Sentimenti opposti come l'ira, le gelosie, l'insicurezza, l'invidia, possono considerarsi, indubbiamente, componenti del complesso fenomeno dell'affettività.

La Linea dell'Affettività ha in Biodanza la sua espressione privilegiata nell'amore.

L'affettività è espressione dell'identità. Questa affermazione è la base teorica del nostro concetto di affettività. Le persone che hanno un'identità debole sono incapaci di amare, hanno paura della diversità e i loro vincoli con le altre persone sono difensivi.

Trascendenza

Trascendenza

La trascendenza, come tutte le linee di vivencia, ha una radice biologica; è generata nel cuore dei processi cellulari e si manifesta nell'uomo sotto forma di vivencia, emozioni e sentimenti.

La trascendenza è un fenomeno personale, intimo, non codificabile, che coinvolge l'uomo nella sua interezza, che non presuppone distinzioni né dissociazioni tra corpo, mente, spirito e anima, tra l'io e il tu, tra l'uomo e gli altri uomini, tra l'essere umano, la natura e tutto l'esistente.

La linea della trascendenza è una potenzialità insita nell'essere umano, in tutti gli esseri umani, è una delle sue funzioni naturali, e tuttavia oggi è la funzione più repressa, con l'individualismo sfrenato dell'ideologia sociale, perché essa presuppone un superamento, un andar oltre il nostro limitato ego personale per entrare in unità di vita sempre più grandi.

Il cammino verso la trascendenza è un cammino di semplificazione, di essenzializzazione, di affettività verso la specie umana; è un riconoscersi, con umiltà, come parte della specie, come granello del cosmo; è un cammino di fiducia verso l'altro, abbandonando l'esigenza di autoreferenzialità, e verso la vita, come un fiore che sboccia in mezzo al cemento senza chiedersene il perché e non esita ad esplodere nei suoi colori, portando felicità a chi lo guarda.

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